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Intervista a Matteo de Falco – direttore editoriale di “Pesca Tv”

Intervista a Matteo de Falco – direttore editoriale di “Pesca Tv”
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Abbiamo intervistato Matteo De Falco – direttore editoriale di “Pesca Tv” il canale di Sky (ch. 236) dedicato alla pesca ricreativa, a proposito della sua e della nostra passione per la pesca. Matteo ci ha dato preziosi consigli per i principianti e ha ribadito che la pesca è e deve rimanere “una passione per tutti”.

Di Alessio Turriziani

Alessio.  : Quando hai iniziato a pescare e con quale tecnica?

Matteo.  : Più o meno a 4 anni. Tecnica? Quella con cui abbiamo iniziato più o meno tutti. Un bel galleggiante ed un lombrico di terra!

A. : Oggi prevalentemente peschi a mosca e spinning: puoi dirci perché?

M. : Perché trovo che la sfida di catturare un pesce con un’esca artificiale sia troppo bella per non cercare di vincerla. Spinning e mosca sono due tecniche sempre più complementari e dopo un lungo periodo in cui ho pescato solo ed esclusivamente a mosca, ho trovato nello spinning spunti straordinari per cercare di migliorarmi.

A. : Moltissime persone sostengono e credono fermamente (come il sottoscritto) che la pesca sia uno sport per tutti, aperto a tutti, alla portata di tutti. Altri invece estremizzano alcuni concetti e alcune tecniche quasi a volerle far sembrare elitarie. Cosa ne pensa Matteo De Falco?

M. : Chi estremizza sbaglia sempre, in ogni campo. La pesca è una passione per tutti, non ho nessun dubbio in questo senso. E’ un mondo divertentissimo in cui avere delle meravigliose soddisfazioni è relativamente facile. Chiunque, indipendentemente da tutto, può trovare una tecnica di pesca in grado di farlo divertire per tutta la vita. Riguardo il considerare una tecnica elitaria, è l’errore che è stato commesso con la pesca a mosca ormai una trentina di anni fa. Errore grossolano di cui si sta ancora pagando il conto.

A. : Quale sono i 5 consigli che Matteo De Falco darebbe a una persona che si sta avvicinando alla pesca sportiva?

M. : Il primo è quello di farsi accompagnare da qualcuno in grado di spiegarci i primissimi rudimenti. Il secondo è quello di partire da tecniche di pesca facili ed intuitive. Cominciare a pescare e pensare di catturare una spigola o una grossa marmorata a spinning è come iniziare a giocare a tennis e, dopo un mese, pretendere di vincere Wimbledon! Il terzo è quello di cercare di documentarsi per avere le basi teoriche che permettono di agire con cognizione. Il quarto è quello di pensare sempre a quello che si sta facendo. La pesca è meravigliosa perché (spesso) è ragionamento. Domandarsi sempre dov’è la nostra esca o domandarsi sempre dove saremmo se fossimo il pesce che stiamo cercando è un’ottima idea. Insomma, dobbiamo farci un sacco di domande e soprattutto cercare pure di darci delle risposte: manco fossimo da Marzullo! Il quinto ed ultimo è quello di curare i dettagli. Se vi hanno detto di fare un innesco di un certo tipo, o di muovere un artificiale in un certo modo dovete fare esattamente così, almeno all’inizio. Una cattura è spesso una somma di dettagli e se questi dettagli li tralasciamo le delusioni saranno cocenti

A. : In questi anni hai pescato con moltissimi pescatori e campioni, esperti di luoghi, prede e attrezzature; ti sarai fatto quindi un’idea delle caratteristiche che accomunano i migliori. Ce ne puoi indicare qualcuna?

M. : Fantasia per immaginare approcci inconsueti, tecnica per risolvere situazioni complicate, perseveranza per non cedere nei momenti difficili, sensibilità per capire come si sta evolvendo, istante per istante, il comportamento dei pesci, attenzione ai dettagli ed un pizzico di fortuna.

A. : In TV ci sono molti programmi italiani e stranieri dove si parla di pesca, dove i protagonisti o gli stessi conduttori sono fortissimi pescatori. Il tuo programma è uno dei più seguiti, quali sono i messaggi che vuoi trasmettere ai pescatori?

M. : Trovo alcuni programmi di pesca sulle tv pseudo generaliste a dir poco grotteschi. Pesci presentati come mostri assettati di sangue ed una marea di fandonie che non hanno nessuna aderenza alla realtà. Detto questo, nei miei programmi cerco di raccontare la pesca per quello che è: divertimento, passione, tecnica e rispetto per la natura.

A.  : PescaOk è attivo da moltissimi anni con una campagna per sensibilizzazione per la “Pesca e i disabili”. Molte persone diversamente abili vedono nella pesca un modo per sentirsi “come gli altri”. In Italia ci stiamo muovendo – a volte lentamente – per rendere accessibili alcune zone di pesca. Cosa pensi al riguardo?

M. : Penso che le persone diversamente abili non debbano vedere la pesca come un modo di sentirsi come gli altri perché lo sono indipendentemente da questa passione sfrenata. La pesca è un modo davvero straordinario di stare insieme e condividere emozioni e questo indipendentemente da quello che il fato ha voluto riservarci. Trovo questa campagna di una nobiltà assoluta e, se vorrai, “Pesca Tv” è a tua disposizione per dare visibilità a qualsiasi iniziativa vogliate intraprendere in questo senso.

Matteo ti ringrazio tantissimo della disponibilità e della passione che ci trasmetti, sono certo che quello che scrivi e quello che ci fai vedere in Tv avvicinerà sempre di più le persone verso una pesca bella, pulita e nel rispetto di tutti.

Grazie.
Alessio Turriziani

 

Chi è Matteo de Falco….

matteo de falco

Matteo de Falco


Matteo de Falco
è il direttore editoriale di Pesca Tv.
Il suo programma di maggior successo Big Fish Adventures, è stata una trasmissione di culto per una generazione di pescatori.
Ha lanciato artificiali nei mari e nei fiumi dei cinque continenti. Racconta il nostro mondo con gioia, divertimento e curiosità.
Pesca indifferentemente a mosca e a spinning e ama sperimentare approcci diversi che abbiano come unico denominatore le esche finte.
Ha sulle spalle migliaia di catture e, come ogni pescatore che si rispetti, altrettanti cappotti.
Semplicemente: matto per la pesca!

 

 

Intervista a Matteo De Falco direttore editoriale di “Pesca Tv” il canale di Sky (ch.236) dedicato alla pesca ricreativa.

 

About Alessio

Alessio Turriziani è il Fondatore e Responsabile del progetto PescaOk.it https://plus.google.com/118139127073698735363/

10 commenti

  1. Volevo aggiungere una piccola cosa…si…la pesca è per tutti; ma non tutti sono per la pesca…

  2. E’ verissimo che se la tirano, ma c’è da dire anche una cosa si spendono molti soldi per pescare a mosca e spinning e ci vuole molta capacità e bravura, mentre canna e galleggiane sono capaci tutti…
    Spero di non offendere nessuno.
    ciao e grazie.

  3. qui dalle mie parti non se ne può più i pescatori a mosca sembra che hanno le canne e le lenze di oro massiccio…
    io le trote le prendo lo stesso con la mia canna ed il mio galleggiante…
    viva la trota macrostigma…

  4. Grande Pescaok!
    Si lo penso anche io che la pesca è per tutti.
    Grazie a tutto il sito e tutte le persone che ci lavorano per queste interessanti informazioni.
    Matte

  5. Guardo sempre il programma di Matteo de Falco e devo dire che farne a meno per me sarebbe difficile ho imparato tantissime cose, pesco a spinning da oltre 10 anni ma con passione artificiale ho trovato numerosi spunti per migliorare la mia tecnica.
    A presto.
    Andreas

  6. Dice bene De Falco, la pesca è una passione e in quanto tale deve rimanere un patrimonio di tutti!

  7. Solo chi ha una certa predisposizione d’animo può appassionarsi veramente alla pesca. E quando questo accade si percepisce immediatamente al primo sguardo, o alla prima parola scritta.
    Luca

  8. Complimenti!! La tua passione ti da tante soddisfazioni che tu meriti per tutti i sacrifici che hai fatto per questo sito. Un abbraccio

  9. Credo che avete ragione la pesca è per tutti, quelli che se la tirano alla fine diventano antipatici, la pesca invece è amicizia e passione.
    Marcello da Lodi.

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