Una nuova forma per il vecchio permesso in mare

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bass fishing fiumeIl nuovo censimento della pesca sportiva in mare, attivo ormai dal 2 maggio, ha confuso diversi utenti sulle novità introdotte dal MIPAAF con la nuova procedura. Una delle domande che ricorrono più frequentemente sono l’obbligatorietà e il costo di quella che spesso viene erroneamente “licenza” per le battute di pesca in mare. I pescatori di lunga data, infatti, non sono nuovi ai tentativi da parte del Ministero di trasformare il permesso da gratuito a pagamento, come una vera e propria licenza.

Ancora una volta, ci teniamo a rassicurare pescatori e appassionati sulla gratuità attuale del permesso, anche e nonostante il nuovo procedimento introdotto dal Ministero. La sostanza della normativa non cambia: il permesso resta obbligatorio e gratuito.

Come non cambiano le sanzioni in caso di controlli: l’assenza del permesso implica la sospensione immediata della pescata, e l’obbligo, entro 10 giorni, di procurarsi il documento. L’alternativa è una sanzione di 1000 euro, motivo per cui il consiglio di PescaOK a tutti i pescatori e gli appassionati è di portarne sempre una copia con sé, in PDF sul cellulare, o anche in formato cartaceo.

Quello che cambia con la nuova procedura è solo la modalità con cui richiederlo, che ora implica l’accesso al nuovo portale del MIPAAF (o l’iscrizione per i nuovi appassionati) muniti di credenziali per l’identità digitale, si tratti di SPID, CIE (la carta di identità elettronica) o TS-CNS (la Carta Nazionale dei Servizi) e la compilazione di un questionario. Solo a quel punto si potrà inviare, sempre attraverso lo stesso portale, la comunicazione dell’attività di pesca sportiva.

Non preoccupatevi, se avete già creato un account e non l’avete attivato, o se non ricordate la password d’accesso: la procedura guidata vi aiuterà in entrambi i casi. Vi basterà soltanto seguire il rispettivo link per richiedere la spedizione del tuo codice di attivazione, nel caso l’account non sia ancora stato attivato, o fare il reset della password, nel caso l’abbiate dimenticata.

Vi consigliamo tuttavia di conservare attentamente le credenziali legate alla mail in fase di iscrizione, perché nel caso non riusciate poi a trovarle, non si può creare un nuovo profilo con la stessa mail. La soluzione, in quest’ultimo caso, sarebbe rifare tutto da zero creando una nuova mail, ma non si tratta affatto di una soluzione pratica. Per questo, vi conviene sempre rivolgervi prima alla Capitaneria di Porto, alla ricerca di eventuali consigli.

Una buona notizia, tuttavia, per quelli che hanno già prorogato il permesso a marzo 2020: la proroga ha valenza biennale, quindi siete coperti fino circa al 31 dicembre 2022. La prossima proroga, quindi, potrebbe arrivare a fine anno, o nei primi mesi del 2023.

Per altre informazioni o domande frequenti, vi rimandiamo alla sezione ufficiale FAQ del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali. Sul sito ufficiale, tra l’altro, potete trovare tutti i manuali completi

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Alessio Turriziani è il Fondatore e Responsabile del sito PescaOk.it Si occupa di pesca sportiva da tutta una vita ed è ideatore del progetto PescaOk Disabili.

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