Bando Regione Veneto: 100mila euro per contenere il siluro nel Lago di Garda e sostenere i pescatori

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Pesce siluro nel Garda

Da minaccia per la biodiversità del Lago di Garda a risorsa economica per la pesca professionale: la Regione Veneto ha stanziato un bando da 100.000 euro per contenere l’espansione di questa specie aliena invasiva e, allo stesso tempo, trasformare questa emergenza ecologica in un’opportunità di reddito per gli operatori della pesca professionale del bacino benacense, prendendo modello da mercati europei in cui questa carne trova già ampio apprezzamento.

Ecologia ed economia: la logica della misura

Il bando lavora su due livelli:

  1. tutela dell’ecosistema ittico: la presenza massiccia del siluro mette a rischio le specie autoctone del Garda. Ridurne la densità attraverso una pesca selettiva e costante significa alleggerire la pressione predatoria e tutelare l’equilibrio del lago.
  1. Valorizzazione commerciale: in diversi paesi dell’Europa centrale la carne di siluro è considerata un prodotto gastronomico valido e richiesto. Creare una filiera locale strutturata permette di trasformare i costi di gestione della specie invasiva in un valore economico reale per le marinerie del posto.

Chi può accedere ai finanziamenti e quali spese sono ammesse

Il contributo è destinato alle imprese di pesca professionale del Lago di Garda regolarmente iscritte al relativo Registro.

La misura garantisce una copertura fino al 100% delle spese ammissibili, tra cui

  • acquisto di attrezzature specifiche per la cattura, come reti dedicate e strumenti idonei alla stazza del predatore;
  • macchinari per la refrigerazione, conservazione e prima lavorazione del pescato;
  • dotazioni necessarie per la commercializzazione e l’inserimento del prodotto nella catena distributiva;

fissando un tetto massimo di 20.000 euro per singola impresa. Le risorse stanziate servono ad adeguare la strumentazione di bordo e di terra alle specificità della pesca al siluro.

Gli aiuti verranno erogati nel rispetto del regime de minimis.

Modalità di presentazione e scadenze

I termini di partecipazione sono fissati in 60 giorni dalla data di pubblicazione ufficiale del bando sul BUR Veneto (Bollettino Ufficiale della Regione).

Tutte le domande inviate oltre la scadenza o sprovviste dei requisiti d’iscrizione al Registro non saranno prese in considerazione.

Se gestisci un’impresa di pesca sul Garda e desideri verificare le informazioni o ricevere supporto nell’invio della documentazione prima del termine dei 60 giorni, puoi sempre confrontarti con la community di PescaOk, sempre aggiornata con le ultime novità!


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About PescaOk

Alessio Turriziani è il Fondatore e Responsabile del sito PescaOk.it Si occupa di pesca sportiva da tutta una vita ed è ideatore del progetto PescaOk Disabili.

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