Home » Le tecniche di pesca di PescaOK » Pesca al persico

Pesca al persico

Pesca al persico
2.7 (53.33%) 3 votes

La pesca al persico con il galleggiante

La pesca che descriverò impiega il galleggiante e come esca il pesce vivo (sanguinarole, alborelle). Un tipo di montatura usata è composta da:

  • Nylon dello 0.20
  • Galleggiante del tipo affusolato, che offre poca resistenza all’affondamento
  • Girella a tre vie
  • Finale dello 0.15, della lunghezza di mezzo metro circa. All’altro capo porta un piombo sfaccettato luccicante, il quale ha la funzione di richiamare il persico, sfruttando la sua grande curiosità
  • Un bracciolo con l’esca viva, che si stacca dalla girella sopra il piombo (disegno di sinistra)

Un’altra montatura è composta da:

  • Filo e galleggiante come sopra
  • Un’olivetta
  • Una girella, subito dopo l’oliva
  • Un aggancio del terminale non più lungo di 30 centimetri
  • Un’ancoretta (disegno di destra)
Montature per pesca al persico col galleggiante

Differenti montature per la pesca al persico col galleggiante

L’azione di pesca

È importante imprimere movimenti, trazioni, saliscendi, allo scopo di sondare il fondo alla ricerca dei persici, ma anche di renderlo più adescante. Tutte queste manovre vanno usate con la massima cautela per non danneggiare l’esca. L’essenziale è presentare al pesce un’esca vivace sempre in movimento.

Quando abbocca, il persico lo fa d’impeto, attaccando l’esca in due brevissimi istanti. Prima la morde per ucciderla, e poi la ingoia per la testa. Si vedrà dapprima il galleggiante sussultare e poi inizierà a correre a pelo d’acqua, segno che il vivo ha avvistato il persico che gli sta muovendo incontro, e tenta di fuggire terrorizzato.

A questo punto, se non si verificasse l’abboccata, bisogna intervenire cercando di provocarla, cioè trascinando dolcemente l’esca, sollevandola un poco e poi rilasciandola, per indurre il predatore ad attaccarla. Finalmente si vedrà il galleggiante roteare velocemente, sobbalzare e poi scomparire sott’acqua; a questo punto, dopo circa tre, quattro secondi che il galleggiante è sott’acqua, si potrà ferrare il pesce.

Ringraziamo la APBS per l’aiuto e la disponibilità.

Un commento

  1. walter bellin

    complimenti ottime spiegazioni ancora complimenti

Inserisci un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Required fields are marked *

*

Computer doc