Home » Le tecniche di pesca di PescaOK » La pesca all’anguilla

La pesca all’anguilla

La pesca all’anguilla
3.1 (62.86%) 7 votes

pesca all'anguillaFatta di notte e quando il fiume è sporco, la pesca a fondo è senza dubbio la più usata e la più redditizia tra le tecniche sportive.

Essendo l’anguilla un pesce molto combattivo e molto potente, è indispensabile possedere una canna con cimino rigido e robusto. Il mulinello dovrà essere in grado d’imbobinare un nylon di grosso spessore.

Una prima montatura consiste in una lenza madre del 030 che porta la zavorra scorrevole, da cui pende un terminale dello 025 lungo 50 centimetri, armato con un amo del 7 a gambo corto.

Una seconda montatura, invece, consiste in una lenza madre dello 040, che termina con una girella a moschettone, alla quale è fissato, con un’asola, un tratto di nylon dello 035, sul quale scorre un piombo forato di 30 grammi, un tubicino di gomma paracolpi lungo 3 centimetri e termina con una girella alla qual è legato il terminale dello 030 lungo 30 centimetri armato con un amo forgiato storto del n°6.

Non è necessario lanciare in mezzo al fiume, perché il più delle volte l’anguilla si trova vicino alla riva nella ricerca di cibo. L’esca che l’anguilla preferisce è senza dubbio il verme di terra, di cui si nutre tutto l’anno e che può essere innescato su ami dal n° 4 al n°7.

Un’altra esca buona sono le interiora di pollo, non lavate, tagliate in pezzi lunghi 7 o 8 centimetri, che vengono infilati a calza su ami a gambo lungo di n° 6-8, in modo che l’ardiglione spunti a metà dell’esca. Si possono usare come esca anche pesci morti.

La ferrata deve essere decisa e di particolare importanza è il recupero, che dovrà essere fatto il più velocemente possibile, per evitare che l’anguilla s’impigli con la coda in qualche ostacolo sott’acqua e che non sia perciò più possibile salparla.

Per uccidere l’anguilla senza farla soffrire, bisogna prenderla per la testa con una mano avvolta in uno straccio e con l’altra mano colpirla energicamente con un pezzo di legno nella parte della coda, in modo da rompere il sacco linfatico.

Per vedere se l’anguilla sta abboccando, è utile avere una pila o usare i campanelli appositi reperibili nei negozi specializzati di pesca. L’impiego di sostanze fosforescenti è sconsigliabile perché, se l’acqua è limpida, l’anguilla se n’accorge e fugge.

ATTENZIONE: Il sangue dell’anguilla è tossico, quindi evitare il contatto con ferite sulla pelle.

2 commenti

  1. Ma perché non potete pescare per divertimento?

Inserisci un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Required fields are marked *

*

Computer doc