Pesca al temolo

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La pesca al temolo con la Camolera

La camolera è costituita da un finale terminante in un piombo, che può anche essere dotato di sughero per renderlo più leggero e per evitare di superare certi ostacoli sommersi senza impigliarsi. Su di essa sono annodati dei braccioli con camole finte, larve effimere. In Trentino sono ammesse al massimo tre mosche.

Camolera

Esempi di camolere

Tale lenza è manovrata per mezzo di una canna con mulinello e lanciando verso monte si farà scorrere la lenza a valle per poi essere recuperata. In base alla corrente si sceglierà il peso del piombo.

La lunghezza della canna va dai 2.60 ai 3,50 metri, con un’azione di punta. Il mulinello dovrebbe avere un rapporto di 4 a 1.

L’azione di pesca

L’azione di pesca è sicuramente la cosa più importante da tenere presente per sperare in qualche abboccata.

Appena lanciata la lenza a monte, bisognerà far scorrere le camole rasenti al fondo a una velocità leggermente inferiore a quella della corrente. Si dovrà inoltre cercare di tenere il filo in tensione per tutta la durata dell’azione di pesca.

Per altre indicazioni, fai riferimento a quelle descritte per la pesca al barbo.

Ringraziamo la APBS per l’aiuto e la disponibilità.

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