ONDULANTI
Gli ondulanti
queste sono le esche artificiali piu' antiche,
ne sono state trovate alcune realizzate in osso risalenti a quasi
10000 anni fa. Il loro principio di funzionamento e' semplice: una
superficie piatta lievemente incurvata o bombata, di solito in metallo,
che una volta recuperata nuota con movimenti piu' o meno irregolari.
Spesso dimenticato e poco apprezzato, in molti casi questa esca
puo' essere un vero e proprio asso nella manica, in grado di dare
ancora ottimi risultati. dopo un periodo di abbandono, adesso stanno
lentamente ritornando in uso per la pesca del Luccio e del Siluro.
N e esistono principalmente 2 tipi, "a
foglia larga" e "a foglia
stretta"
se ne trovano sia con amo singolo che con l'ancoretta, da pochi
gr a mezzo kg, per mare o acqua dolce. molti modelli si possono
usare indifferentemente per spinning o traina
Foglia larga:
sono quelli a forma di cucchiaio, larghi e tozzi, funzionano bene
in acque lente o ferme; la loro sagoma imita vagamente i ciprinidi
del piano (carpette, breme, scardole...) nelle misure inferiori
(di solito fino a 10 gr) funzionano discretamente anche in corrente.
Foglia stretta:
sono quelli sottili, che assomigliano a una lama di coltello incurvata,
funzionano bene in acqua corrente, e si possono ovviamente usare
anche in acqua poco mossa (di solito nei punti piu' profondi), la
loro sagoma assomiglia a quella dei piccoli pesci che vivono in
corrente: sanguinerole, cavedanelli, troterelle ecc...
Come si usa l' Ondulante?
questo artificiale e' il piu' versatile in assoluto,
si puo' usare in tutte le condizioni e recuperare in ogni modo.
La distinzione di cui sopra non e' discriminante come avviene con
altre esche, in parecchi casi si puo' usare ognuno dei 2 tipi quasi
indifferentemente (ovviamente a seconda delle caratteristiche del
luogo uno funziona meglio dell'altro), lavorano sia in acqua ferma
che in corrente, ad ogni profondita'
i recuperi piu' comuni sono:
- lineare: il piu' usato dai principianti,
un semplice recupero dritto a velocita' costante dopo il lancio:
il piu' semplice, ma comunque discretamente attirante;
- velocita' irregolare: con continue
variazioni di velocita', spesso e' nei rallentamenti che avviene
l'attacco da parte del pesce;
- saliscendi (o dente di sega):
l'artificiale viene lasciato affondare per qualche secondo, poi
si recupera un po' di filo per farlo risalire; si blocca il recupero
in modo che scenda un pochino, e poi si recupera di nuovo; avanti
cosi' fino a sottoriva, funziona bene su fondali un po' profondi
ma ha qualche ovvio problema di incagli in luoghi ricchi di ostacoli;
- scarti laterali: la canna viene
tenuta col cimino un po' alto, e si danno strappetti non troppo
forti a destra e a sinistra. di conseguenza l'esca si muove a zig
zag; molto utile in luoghi poco profondi, o con erbai fitti e ostacoli.
Grazie alla loro versatilita'
possiamo inventarci "recuperi personalizzati",
combinando insieme questi recuperi base o altri elementi.
Molti ondulanti hanno gia' una girella attaccata
all'anellino superiore, per ridurre la torsione sul filo; con questi
ultimi non serve usare la girella con moschettone
sul filo che va in bobina, ma se si va a lucci o siluri
e' consigliabile usare un cavetto in acciaio o kevlar.
Ondulanti Antialga
alcuni ondulanti hanno un listello in acciaio armonico
che protegge l'amo, o questo e' girato verso l'interno del corpo.
Ovviamente questi sistemi non garantiscono del tutto che l'artificiale
non si incagli, ma riducono comunque questa evenienza. Se si vuole
rendere antialga un ondulante "normale" con l'ancoretta
di solito basta sostituire questa con un amo singolo antialga tipo
quelli per le esche in gomma, con la "molletta" in acciaio.
Rattle
si trovano alcune versioni di questa esca con uno
o piu' rattle su un lato. Queste sono delle sferette metalliche
che, sbattendo tra loro o sul corpo dell'artificiale, generano ulteriore
rumore. Sono utili con pesci aggressivi e acqua torbida, ma con
pesci smaliziati o pigri possono risultare controproducenti.
Variazioni sul tema
questa esca consente un certo grado di "personalizzazione",
oltre all'ancoretta, ci sono un po' di cose che cambiano da uno
all'altro.
Eccone alcuni esempi:
sostituzione dell'amo: come detto
sopra, in molti modelli si puo' sostituire l'ancoretta o l'amo semplicemente
girando l'anellino. questo ci porta a poter scegliere delle combinazioni
particolari amo - esca per esigenze particolari (es per pesci piccoli
e aggressivi, che attaccano per difesa territoriale puo' servire
un artificiale grandino con un'ancoretta piccola)
trailer: i "trailer"
in silicone o in cotenna di maiale in italia sono molto poco usati
e difficilissimi da trovare. Tuttavia se vi capitano tra le mani,
provateli, funzionano davvero bene (i migliori sono quelli in cotenna).
Se pescate con l'amo singolo, potete usare come trailer un grub
(e' il falcetto, in alcuni casi si puo' usare un tube jig, o "folpetto")
di misura appropriata.
bucktail: anche questi sono molto
usati. il piu' usato e' il classico ed efficace fiocco in lana rossa.
Ha 3 vantaggi:
- il colore rosso per qualche motivo induce all'attacco
i predatori; siccome e' il meno visibile in acqua, e' visto solo
quando il pesce e' vicino. contribuisce ad indurre all'attacco i
pesci anche se questi sono un po' apatici. rispetto a un pezzetto
di plastica, il fiocchetto sembra "vivo"
- assorbe acqua, che fa aumentare il peso dell'esca
fuori dall'elemento liquido: avremo quindi lanci piu' lunghi, mentre
una volta in acqua non cambia di molto l'assetto dell'esca.
- e' facilissimo da fare, anche in condizioni non
facili
questo spiega perche' molti preferiscono il "vecchio"
fiocchetto al pezzetto di plastica rossa o all'amo rosso che va
di moda in questo periodo
autocostruzione?
queste sono anche le esche piu' facili da realizzare,
basta prendere un pezzo di acciaio, piegarlo in modo che sia un
po' storto, togliere con la lima gli spigoli e farci 2 buchi; poi
con un anellino e l'ancoretta o l'amo singolo abbiamo finito
i limiti
difficile trovare limiti in questi artificiali;
per pesci molto furbi o smaliziati (certi bass o cavedani) non sono
il top, ma a parte quello sono dei veri e propri "outsider",
estremamente versatili e facili da usare, adatti al neofita come
al pescatore piu' provetto. Possono risolvere molte situazioni difficili,
e dato il loro basso costo si puo' farne scorta senza spese enormi.
Provateli e usateli con fiducia, non ne sarete delusi.
Questra
esca è molto validà per tutte le prede della grande
alla media e piccola taglia, tra cui: luccio, trota, persico reale,
bass, dentice, spigola, sgombro, occhiata, aguglia, sugarello, leccia,
ricciola...etc. sia di acqua dolce che salata.
Bisogna prestare particolare attenzione al loro utilizzo perchè
sono facilmente incagliabili, non sono certo artificiali antialga,
ma si possono diventarlo con piccole modifiche: modifica
rotante e ondulante-antialga : cambiare l'ancorina con con un amo
antialga.
| Trovi
molte altre informazioni sul Forum nella parte dedicata allo
spinning con ottime spiegazioni ed articoli sugli:
Ondulanti
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Ottimo per Trota - Luccio - Salmerino |
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Linus - ondulante della linea Pesce |
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