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Apertura alla Trota, Adige 2013

Apertura alla Trota, Adige 2013
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Ecco la mia apertura alla trota, e la tua com’è andata?
Scrivilo a info@pescaok.it e raccontiamolo a tutti!

Apertura della trota in Agige (VR)

Apertura della trota in Adige (VR)

Finalmente l’apertura della stagione della trota!

Come tutti gli anni, già settimane prima si prepara questo giorno di fuochi artificiali, trotoni e levatacce!

Purtroppo, ho dovuto saltare l’apertura in Trentino il 1° gennaio per influenza, e la cosa non mi è andata proprio giù… Allora, armato di tutto punto, nelle ultime settimane mi sono dedicato alla preparazione di questo giorno. Qui da noi a Verona la trota apre la prima domenica di febbraio.

Fatta la licenza annuale APPV, che quest’anno costa 90 euro, e controllato che il versamento della licenza governativa fosse valido, cosa manca? Ah, be’ sì: l’attrezzatura…

Su quella da un po’ di anni vado sul sicuro, anche se quest’anno ho cambiato alcune cose. La mia speedmaster 240 10/30 l’ho sostituita con una 240 14/40 casting leggermente superiore ma più progressiva e  meno sensibili alle correnti del fiume, e sono tornato al nylon, lasciando da parte il trecciato.

Questo è stato il frutto di alcune meditazioni che si sono rivelate indovinate… non immediatamente, però, ma solo dopo qualche ora di pesca. Infatti dopo le prime due trote slamate ho capito che dovevo cambiare l’azione di pesca e la ferrata 😉

L’Adige, dove pesco di solito, è un fiume stupendo, difficile sì ma anche ricco di sorprese. È un fiume quasi magico in certi momenti: quando “si apre”, come dicono certi miei amici, può regalare bellissime sorprese.

Nella zona dove pesco offre alcune buche interessanti e alcuni canaloni dove la sorpresa c’è sempre. J

Sabato sono andato a fare un giro d’ispezione e, visto lo stato dell’acqua e delle rive, ho optato per l’abbigliamento più adatto. Quindi, la sera, preparazione attrezzatura e una bella dormita…

Intanto il grande giorno arriva, mi sveglio e in un attimo mi ritrovo sul fiume in mezzo alla folla…

Sembra incredibile ma l’apertura è sempre il giorno in cui tutti i pescatori di trote, anche quelli che ci vanno solo quel giorno, sono sul fiume, già con la canna in mano prima che il sole sorga. J

La maggior parte dei pescatori pesca al tocco e a passata, con vermi, camole e pesciolini vivi.

Pescatore in Adige

Pescatore in Adige

Sono pochi quelli che, come me, praticano lo spinning in quel tratto di fiume, nessuno a mosca.

Vado verso una zona poco affollata e quasi subito incoccio una trotella che mi sbeffeggia sotto i piedi e, dopo una breve lotta, si slama…

Dieci passi in avanti, sul fiume sempre a risalire e, dopo il terzo lancio, eccone un’altra più grandina e anche questa, dopo una breve lotta, si slama.

Inizio a grattarmi la testa, c’è qualcosa che non va. Ansia da prestazione o sto sbagliando qualcosa?

Intanto il cielo alle 8 è ancora nero e c’è un vento terribile. Decido di scambiare due chiacchiere con qualche pescatore: tutti si lamentano che non stanno prendendo, chi dice che è colpa del vento, chi dice che è perché non ci sono trote. Io mi sento sempre più in colpa, perché ho avuto due possibilità e le ho bruciate.

Cambio artificiale con uno più leggero, cambio colore, ma niente.

Quattro chiacchiere e si fanno le 10. Decido di mangiare un panino (nello zainetto c’è tutto il necessario per affrontare cinque o sei ore di pesca: panini, acqua, qualche dolcetto ;-)).

Le voci sono sempre le stesse: “non ci sono trote… non ci sono trote…”.

Scendo allora più a valle e mi ricarico quando vedo una bella trota che segue il mio artificiale. Rilancio e, sotto ai piedi, il pesce lo mette in bocca e lo sputa. Accidenti, è finita!

Lancio di nuovo e SBAM! La tengo, la tengo, e la tiro verso riva… La vedo: è una bella trotella. La tiro a riva e la fotografo. La misuro: sono 29 cm; è una bella trota iridea che mi dà un po’ di coraggio. Almeno non ho cappottato…

Prima trota in Adige 2013

Prima trota in Adige 2013

Il contagiri del mulinello segna già 4000 lanci 😉 a mezzogiorno, sono pochi i muscoli che non mi fanno male…

È ora del secondo panino. Mi siedo a guardare l’Adige e la giornata intanto si è riaperta: c’è il sole e si sta bene. La temperatura è di circa 9 gradi e quella dell’acqua intorno ai 5.

È vero che comunque oggi le trote sono poco attive e quindi bisogna insistere e insistere, bisogna stanarle!

Quindi, dopo la riflessiva pausa panino, rimetto lo zainetto e proseguo la camminata. Mi accorgo di aver fatto almeno 1 km quando trovo un bel correntone: qui l’Adige si allarga e si divide per poi ricongiungersi dietro un isolotto…

Questo punto, dove l’acqua si incontra, mi stimola molto perché potrebbe essere un ottimo punto per le trote che attendono del cibo.

Un bel canale lungo il Fiume

Un bel canale lungo il Fiume

C’è un signore che pesca alla passata. Ci faccio due chiacchiere e mi dice che non ne ha ancora prese, ma nel compenso ha già incagliato varie volte. Ragiono un attimo e mi rendo conto che avrò già perso una ventina di euro tra articifiali e cucchiaini e sorrido. Gli rispondo che un vecchio amico mi diceva sempre che quando il cucchiaio si incaglia ha trovato qualcosa J e se non si incaglia mai vuol dire che non stai pescando bene.

Non so se è vero, ma a volte si ha paura di rischiare. Eppure, se non rischi non prendi e non ti diverti! Allora dico OK, posso buttare altri 10 euro di artificiali qui nell’Adige.

Mi metto a pescare vicino all’uomo, una decina di metri più in là, lanciando proprio nella confluenza. Dopo una decina di lanci sento uno strattone ma nulla. Mi sto quasi per demoralizzare quando lancio, tre giri e SBAM! Ce l’ho! Il pescione si butta in corrente (nella mia testa ripassano due immagini non troppo passate di trote perse così), ma oggi non la perdo, mi dico….

L’uomo a fianco mi fa: “Stai calmo che è bella…!”.

Il mulinello tiene bene, il nylon non fa una piega, e, dopo una breve lotta, salpo la bella trota iridea che risulterà ben 43 cm per circa 1 kg.

Trota Iridea

Trota Iridea

Vista come era iniziata mi reputo contento e continuo a pescare, felice di non aver mollato, che sennò la trota bella mica l’avrei presa.

Game over: alle due del pomeriggio decido che può bastare e che si torna a casa. La macchina è un po’ lontana, e con gli stivaloni sul letto del fiume non è proprio una passeggiata. Ma la pesca è anche questo: levatacce alla mattina, freddo, demoralizzazione, felicità, speranza e soprattutto (almeno per me) tranquillità mentale. In queste ore sono stato in mezzo alla natura, a fare quello che mi piace e mi rilassa. E se poi arriva anche qualche trota, tanto meglio… 🙂

Be’, mi piacerebbe ascoltare anche i vostri racconti e commenti.

Fatelo qui, sotto a questo mio articolo, e raccontatemi la vostra apertura alla trota.

In bocca al lupo a tutti.

Alessio.

About Alessio

Alessio Turriziani è il Fondatore e Responsabile del progetto PescaOk.it https://plus.google.com/118139127073698735363/

8 commenti

  1. Ottimo, articolo davvero interessante, era proprio quello che cercavo! Grazie per lo spunto!

  2. spinner benez

    belle iridee… 🙂

  3. Beato te che ne hai prese, complimenti, io in provincia di perugia super cappotto 🙁
    Pietro.

  4. belle trote e bel mulo, che modello è?
    grazie vinz

  5. Ciao PescaOk, anche ad amaseno in provincia di frosinone abbiamo fatto l’apertura, ma purtroppo scarseggiavano le trote, non so se sono state immesse, complimenti a te al sito.
    Carlo

  6. Ciao credo di aver riconosciuto la zona è l’adige verso pescantina vero? bravo a prendere due trote noi in 3 persone abbiamo preso 2 trotelle… peccato perchè creddo che in adige non ripopolano molto.
    ciao Damiano

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